VILLINO SULLA CASSIA A ROMA

L’immobile oggetto d’intervento si colloca nelle nuove zone di espansione della periferia romana nord, caratterizzata da interventi per lo più di edilizia residenziale non intensiva e spesso con spazi all’aperto da adibire a giardino. Nel caso specifico, ci troviamo di fronte ad un intervento di ristrutturazione di un villino per civile abitazione su tre livelli ma di piccole dimensioni, nel quale il fine principale è stato quello di dare maggiore volume a degli spazi originari estremamente piccoli e, soprattutto frammentati nelle sue funzioni principali. Si sono quindi separate in primo luogo la zona giorno e la zona notte, la parte pubblica da quella privata, differenziandone le sue funzioni e disimpegnandola. In secondo luogo, essendo la superficie di ogni livello piuttosto limitata, si è scelto di creare una zona giorno “open space”, senza quindi divisioni tra zona conversazione e zona pranzo, lasciando la cucina a vista, e coprendo solo la parte più “intima” con un elemento verticale ed un piano di appoggio in legno. Si è creato quindi, un ambiente unico arioso nei suoi volumi, luminoso ma allo stesso tempo con le sue funzioni separate. Il calore del legno e i colori di alcune pareti sono predominanti, ma sono contrastati dall’utilizzo di materiali freddi quali l’acciaio del tavolo, del rivestimento esterno del camino e di altri piccoli particolari sparsi nell’ambiente, apparentemente per caso, ma volutamente studiati. Il bianco delle pareti, delle tende a pannello, e del divano si pone poi come intermediario in tale contrapposizione. Le armoniose forme del particolare camino utilizzato, vengono volutamente richiamate dalla inconsueta forma del multiforme divano in pelle. Dietro la buaserì in legno si cela un ampio armadio e un bagno, appositamente studiata per mimetizzarne le sue funzioni all’interno. Su un altro livello del villino, è stata creata la zona notte, composta da due camere da letto e due bagni. Particolare è la camera da letto principale, nella quale è stato deciso di realizzare una cabina armadio alle spalle della testata del letto. La parete dietro il letto e i due ingressi alla cabina armadio, con porte scorrevoli in acciaio e vetro satinato bianco, diventano quasi una quinta teatrale che varia al variare della luce, del giorno e della notte. A dare maggiore importanza a tale quinta, il controsoffitto al centro e l’uso dei colori. Nel giardino predomina la ricerca dei volumi, dei cambi di quota, del movimento, la ricerca dei chiaroscuri, e l’uso dei materiali naturali, accorgimenti che se non fossero stati utilizzati avrebbero reso tale giardino, considerate le sue dimensioni, consueto e poco espressivo.

Pubblicazioni: il progetto è stato pubblicato su svariate riviste di architettura e ha partecipato alla trasmissione televisiva su Sky Leonardo Tv nel programma "Gli Acchiappacase" condotto dagli architetti Daniele Giorgi e Marco Casconi

Articolo pubblicato sulla piattaforma online per la progettazione,

ristrutturazione ed Interior Design, HOMIFY clicca sull'immagine di Homify

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